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Ristrutturare casa per aumentarne il valore: uno degli interventi preferiti dagli italiani

 

Quasi un proprietario su sei (15%) ristruttura la propria casa per aumentarne il valore in vista di una futura vendita. Non a caso nel 70% dei casi la ristrutturazione ha un impatto positivo sul valore dell’abitazione. A dirlo è lo studio annuale di Houzz sui lavori realizzati dagli italiani sul proprio immobile, secondo il quale, in cima alla lista degli interventi c’è il rinnovo del bagno, seguito dalla cucina, per una spesa media di 20mila euro.

Secondo lo studio, condotto su oltre 7400 proprietari di casa, il bagno è in cima alla lista delle ristrutturazioni di interni. Il 25% del campione ha rinnovato il proprio bagno spendendo in media 5mila euro per un bagno grande e 4300 per uno piccolo. In media la spesa per ristrutturare casa si aggira intorno ai 20mila euro, con un investimento tra i 10mila e i 35mila euro per i neo proprietari di prima casa e un investimento di 50mila per i possessori di più immobili.

 

 

Se questioni estetica (63%) e di funzionalità (58%) restano le principali motivazioni per ristrutturare la propria casa, gli italiani investono nella ristrutturazione anche per aumentare il valore in vista di una futura messa in vendita (15%). Non a caso nel 70% dei casi si tratta di un intervento che ha un impatto positivo sul valore dell’immobile. Un aumento che, secondo il 18% dei proprietari, è pari all’intero costo del progetto o addirittura maggiore.

Altri punti interessanti sono emersi dallo studio di Houzz, e in particolare:

Neo proprietari più attenti al budget: l’86% dei proprietari stabilisce un budget per la ristrutturazione, con una crescita rispetto al 2015 (79%). Chi ha acquistato una prima casa è maggiormente incline a fissare un budget (95%) rispetto ai neo-proprietari di una nuova casa e ai proprietari da oltre 6 anni (93% e 81%)
I risparmi sono fondamentali: risparmi e fondi personali continuano a essere la forma di pagamento più popolare per le spese di ristrutturazione (69%), anche se quasi un quarto utilizza carte di credito (20%). I neo-proprietari sono più propensi a pagare la ristrutturazione con la carta di credito (18%) rispetto ai neo-proprietari (15%) e a chi possiede casa da più di 6 anni (16%).
Miglioramenti idraulici ed elettrici: questi impianti sembrano essere in prima linea quando si tratta di ristrutturare casa (rispettivamente 50% e 48%). I neo proprietari hanno quasi tre volte più probabilità di intervenire sui sistemi elettrici rispetto ai proprietari di lungo periodo (il 74% di chi ha acquistato più di una casa nuova e di chi ha acquistato la prima casa, contro il 28% dei proprietari da oltre 6 anni).
Richiesta di professionisti in forte aumento: oltre 9 rispondenti su 10 hanno scelto di assumere un professionista per i lavori di ristrutturazione (91%). Chi ha acquistato più di una casa nella sua vita è più propenso a cercare assistenza professionale (99%), seguito dagli acquirenti della prima casa (95%) e dai proprietari a lungo termine (87%).