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Case nuove a Milano, assorbimento dal 70 al 90%

Aumenta del 9,7% la domanda di case a Milano nei primi tre mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel 2018 erano state 24.522 le compravendite di abitazioni nuove e usate (+3,4% sul 2017). Secondo Abitare Co. le nuove residenze, 4.600 nuovi appartamenti tra quelli già completati o previsti in consegna entro il 2020, rappresentano il 21% dell’offerta presente sul mercato residenziale milanese con un tasso di assorbimento del 72%. In questo segmento i prezzi di vendita sono cresciuti rispetto al 2017 del 6,4%, con un valore medio pari a circa 5.250 al mq (escludendo i valori top).

Milano si distingue dunque per la vivacità del mercato e per i tempi di vendite, che pari a 3,3 mesi sono più rapidi rispetto alla media delle principali città metropolitane (4,9 mesi).

 

 

Nel centro di Milano nei primi tre mesi del 2019 i prezzi delle abitazioni nuove sono cresciuti di ben il 9,8% (10.150 euro al mq il prezzo medio) e la percentuale di case vendute ha raggiunto quasi il 90% dell’offerta presente sul mercato. Una vivacità del mercato che si riscontra anche nel semicentro con un totale di circa 1.900 nuove unità immobiliari in vendita, fra quelle appena realizzate e in via di realizzazione.
«Fra i quadranti urbani spicca la vivacità della macro area Ovest
della città compresa tra Corso Sempione e Scalo Farini, che si integra con le riqualificazioni avviate da Porta Nuova, passando per Porta Volta fino a Citylife» dice Alessandro Ghisolfi, responsabile dell’ufficio studi di Abitare.Co.
In questa zona i prezzi sono cresciuti sopra la media cittadina (+6,6% a quota 5.250 euro al mq), mentre l’assorbimento, ovvero la percentuale di abitazioni nuove vendute sull’offerta totale, raggiunge l’83,3%.

 

 

Un contributo importante all’andamento fortemente positivo della zona Sempioneviene dato anche dal nuovo progetto per Corso Sempione che, con un importante investimento di quattro milioni di euro approvato dal Comune, prevede due piste ciclabili, percorsi pedonali e circa mille nuovi posti auto a partire dal 2020. Non solo anche il progetto di riqualificazione dello Scalo Farini vedrà nascere un grande parco che coprirà il 65% dell’area.
«I dati di mercato che emergono dalle nostre analisi – dice Ghisolfi – confermano che Milano è la città italiana più vivace e attenta alla rigenerazione urbana, grazie anche alla voglia di applicare nuovi modelli per operazioni che si compiranno nei prossimi dieci anni. L’evoluzione dell’offerta abitativa sta pienamente incontrando i gusti della domanda, grazie alla sua integrazione in armonia con la trasformazione di ampie fette di territorio».